Bollettino dei naviganti della Compagnia del Backgammon. Ci stiamo riportando in acque più tranquille. Tredici presenze nella regata di lunedì scorso fanno ben sperare per il futuro e fanno dormire sonni più tranquilli all’ammiraglio Bruno Grizzaffi in vista del main event stagionale: il 3° Trofeo Città di Udine in programma domenica 6 dicembre. Ma veniamo alla cronaca. Va in scena il classico main ai 7 e consolation ai 5. Rimangono relegati in cabina colpiti dal mal di mare del primo turno anche nomi eccellenti quali Cadorini, leader della classifica, che soccombe ad Umberto Zecchini in un match che ormai ha il sapore di una classica mentre Francesco Zecchini viene ramazzato dal sottoscritto con un perentorio 7 a 0 che lo costringe a una doppia razione di travelgum. Viaggia bene il comandante Gottardis che approda senza problemi in semifinale ma li si deve fermare davanti al lupo di mare Umberto Zecchini complice un giramento di boe che gli fanno prendere una dado largamente da passare in un momento di bonaccia assoluta nei dadi. Dall’altra parte del tabellone l’ammiraglio Grizzaffi pare in gran forma e mi elimina in un match quasi a senso unico ma poi deve attendere un’eternità per perdere in pochi minuti con il marinaretto Alessandra Zecchini forse distratto dall’imminente conferenza comunale sul tema “Le irregolarità dei regolamenti del piano regolatore”. Alessandra, in finale, se la vedrà nella cambusa di famiglia con il fratello Umberto. Anche il consolation subisce l’effetto bonaccia che si è fatto sentire su alcuni match e un irriducibile Cadorini se la vedrà ancora con il sottoscritto per l’ennesima finale dell’anno: ovviamente la giocheremo il venerdi prossimo al Marinaio.
Archivio per Diritto di Replica
Diritto di replica – di G.Kornak (4^prova)
Quarto appuntamento alla Compagnia del Backgammon con la prova marathon, main 13 punti. I giorni precedenti facevano prevedere una massiccia partecipazione. Una mail terroristica di sabato preannunciava almeno 18 partecipanti tanto che il presidente sir Bruno Grizzaffi aveva allertato la protezione civile con viveri e generi di conforto in vista della serata. Purtroppo, forse per la pioggia o forse per il timore di far tardi, la partecipazione è stata molto più contenuta. Preambolo della serata la finale della scorsa settimana tra il sottoscritto e Umberto Zecchini. Dopo alcuni minuti di panico perchè nessuno dei due aveva la tavola ecco che spunta dal suo portabagagli perfettamente ordinato la MIA tavola che gli avevo prestato la scorsa settiamana. Il match è un po’ a senso unico con Umberto sempre nella condizione di darmi il dado ed io spesso in quella di prenderlo. Si va subito sul 6 a 0 e poi 8 a 1 con una rimonta che poi si ferma a 4. Mentre finiamo il Presidente ha già predisposto i sorteggi. Alessandra Zecchini in pochi games liquida un Bruno Grizzaffi che gigioneggia con il videau forse un po’ distratto dall’imminente conferenza in comune sul tema: “I panettoni di via Stringher verranno rimossi prima o dopo Natale?”. Nei quarti Ale fa le ore piccole con Cristiana in un match dove era vietato darsi il dado del raddoppio. Alla fine prevale ancora Alessandra che in semifinale incontrerà un Sergio Cadorini a suo agio sulla distanza che però ha dovuto lottare fino all’ultimo dado con Umberto Zecchini prevalendo per 13 a 12. Dall’altra parte del tabellone Franco Michielin si strappa con prudenza i capelli perchè deve soccombere per l’ennesima volta a un Longo in gran forma e molto aggressivo con il videau, tattica che gli costa cara in semifinale con il sottoscritto (vincitore nei quarti con un De Bortoli poco fortunato) accettando un mio raddoppio a 4 e pagandola anche doppia. Atteso in settimana l’arrivo della troupe Rai del programma “Chi l’ha visto?”. Ospite il Presidente che lancierà un accorato appello per il ritrovamento di chi non si è fatto ancora vedere quest’anno. Magari qualcuno lo recuperiamo.
Diritto di repliica – di G.Kornak (3^ prova)
Terza tappa del campionato sociale della Compagnia di Backgammon in scena lunedì scorso sul circuito del Seven. Era un vero banco di prova per la formula di quest’anno di cui si temevano le ripercussoini dovute sui tempi dovute ai match a 11 punti. Tutto sommato, tenendo conto che dei graditi ritorni di Libertà e Massimo con dei motori non certo rodati, di un numero elevato di match finiti a 10 o a 9 e dell’imperdibile minicorso di backgammon tenuto dal professor De Bortoli che ha intrattenuto gli astanti sui principi del gioco e soprattutto ha commentato ogni mossa complicata con la frase “Come avrebbe giocato Satriani questa qui….mah..? chiaro riferimento alla latitanza cronica di Paolino. Veniamo alla cronaca della serata. Umberto Zecchini prende per la prima volta un bye proprio nella serata dei match lunghi e una volta resosi conto che non era proprio un colpo di c… passa un’ora e mezza tra sigarette e birra da mezzo arrivando al tavolo perfettamente in forma tanto da arrivare diretto alla finale sconfiggendo prima De Bortoli e poi un sorprendente Longo in semifinale. Dall’altra parte del tabellone con qualche sculata mi libero di un Carpignano che non esiterei a definire il giocatore più progredito dallo scorso anno e del campione in carica Francesco Zecchini rimontando dal 3 a 9. Finale in progress lunedi 2 alle 19 con diretta su Sky Hot Club. A seguire il toneo marathondiamond che andremo a commentare, se ne veniamo fuori, la prossima settimana.Consolation one point veloce ed apprezzato che metteva molti punti in palio. Ne hanno approfittato il professor De Bortoli che ha ceduto in finale a Franco Michielin Assente giustificato il presidente Grizzaffi impegnato in una importante riunione comunale sul tema “Il piano regolatore del gioco del Monopoli”. Temi caldi della serata: l’intervento dell’Iacp su vicolo Corto e vicolo Stretto e l’abusivismo edilizio in Parco della Vittoria. Nonostante questo impegno non è mancato il suo sostegno telefonico per accertarsi che la serata procedesse al meglio. Assente anche il Gottardis un po’ provato da qualche giorno di ferie a Marbella. Ancora latitanti Oblach, Marini (anch’egli impegnato nelle importanti attività del comune di Tavagnacco quali il progetto piedibus e l’orto urbano…nonchè, gli ricordo, la sistemazione del marciapiede dove lui sa…) Massimo Lavarian, Cristiana Zabai e Adriana. Speriamo di rivedere presto almeno qualcuno di questi.
Diritto di replica – di G.Kornak (1^ prova)
Serata inaugurale scoppiettante alla Compagnia del Backgammon. La serata inizia con le premiazioni ufficiali della stagione scorsa. Il presidente Grizzaffi con giacca bianca da cerimonia premia con il dado della Compagnia del Backgammon, secondo solo a quello delle World Series of Backgammon, il campione in carica Francesco Zecchini acclamato dal folto pubblico. Madrina della serata Belen Rodriguez che all’ultimo momento ha sostituito la signora del Pinguino, piccolo neo nella perfetta macchina organizzativa della serata. Non c’è neanche tempo per la foto di gruppo che si procede al sorteggio. Già al primo turno qualche big capitola: Satriani perde da Cadorini mentre Gottardis, dopo un bye, soccombe 5 a 7 con Francesco Zecchini che nella parte bassa del tabellone raggiunge la semifinale con Fabio Bigaglia che supera nei quarti la new entry Strizzolo (così come Longo) a cui diamo il benvenuto. Nel frattempo però non sfugge ai più la mancanza di contestazioni sul regolamento o l’infervorarsi di qualcuno sui doppi altrui tanto che qualche spiritoso simula un diverbio per un doppio 2 sul tiro iniziale!!!. Nella parte alta del tabellone va come un rullo Alessandra Zecchini che prima livella il sottoscritto e poi stessa sorte è riservata al Presidente. In semifinale si ritrova il fratello Umberto che alla fine fa valere il diritto di anzianità. In finale quindi Umberto Zecchini contro Fabio Bigaglia: alla fine prevale quest’ultimo pur lamentando una certa stanchezza nel finale, aggiudicandosi il main. Consolation a Sergio Cadorini che regola in finale Franco Michielin. Bello, tutto bellissimo però mancava Adriana. Si, certo, ogni tanto ci fa arrabbiare e ogni tanto la facciamo arrabbiare ma senza di lei è un’altra cosa. Adriana è come il sale: ti fa aumentare la pressione ma provate a farne senza… Pare che comunque si stia pianificando una unità di crisi per tentare una mediazione. A capo della missione è stato nominato il dott. Metternich Cadorini: solo lui può venire a capo di questa MISSION IMPOSSIBLE!
Diritto di anteprima – di G.Kornak (Stagione 2009/2010)
Eccoci qua rinfrancati dalle vacanze e pronti a scaldare tavole e bussolotti. Il grande chef del backgammon udinese, Bruno “Vissani” Grizzaffi ha sapientemente miscelato gli ingredienti per il menù del backgammon udinese, stagione 2009-2010.
Si partirà il 28 del mese con un antipasto tradizionale, ma le portate quest’anno saranno più succulente con l’introduzione di tornei a cadenza più elevata e punteggi via via crescenti. Di contorno non sarà fatto mancare dei consolation che, se più corti nella durata dei match, porteranno ai vincitori in dote una bella valanga di punti con bonus crescenti. Non mancheranno le portate tradizionali quali il torneo di Natale (Città di Udine), ormai alla terza edizione che sarà dedicata quest’anno alla memoria di Mattia Occhialini, e il Torneo del Presidente a premiare il migliore della prima parte di campionato. Altre novità in cantiere davvero interessanti come il campionato sociale formula doppio Davis ma ve la butto solo lì in attesa di notizie ufficiali. Già confermate alcune modifiche regolamentari, oltre a quelle relative ai tornei già commentate, quali riduzione del numero di ammessi ai playoff (da 16 a 12), numero di prove minime (abolito) e scarti (abolito). Motivazioni: la riduzione della griglia playoff e la presenza di tornei con punteggi elevati rende inutili il numero di prove minime perché chi non viene con continuità ai playoff non ci arriva comunque. Abolendo gli scarti, invece, si vuole premiare la presenza consapevoli che comunque, come strutturati lo scorso anno, non cambiavano la classifica. Non sono passate (ma per poco) altre proposte quali bandire tutti quelli che abitano a Gemona dal campionato oppure l’omologazione della tavola di Marini come official board del campionato e per ultimo l’adozione di una divisa sociale come quella indossata dal Presidente durante le premiazioni di Nova Gorica.
La sala da pranzo ufficiale non potrà non essere quella del Seven che ci ha ospitato lo scorso anno accontentando quasi sempre le signore infreddolite e i maschietti affamati. Già sono giunte le prime prenotazioni: oltre al Presidente alla serata inaugurale non mancheranno il campione Zecchini che verrà con la famiglia al completo (Alessandre ed Umberto), nonno Sergio Cadorini e lo zoccolo duro Gottardis, Michielin e sottoscritto. Marini, runner-up lo scorso hanno, cercherà di dividersi tra famiglia e consiglio comunale ma se ce la fa dovrebbe esserci. Adriana ha minacciato di ritirarsi ma si spera che la passione per questo gioco prevalga sulle incomprensioni dello scorso anno e si tiri una riga per ricominciare. Ha più volte confermato la presenza anche Paolo Satriani mentre attendiamo come il messia che Andrea Sirch si faccia vedere un po’ più che un paio di volte all’anno (Natale e Pasqua, di solito). Stesso discorso per Davide Gollin, Federico Toso e per il triestino Poduie. Non mancheranno il fedelissimo Carpignano e una Cristiana Zabai che non potrà non essere premiata per e dalla costanza che ci mette. Attese le prenotazioni per gli appassionati della provincia ed oltre quali Oblach, Lavarian e Bigaglia che, seppur con una frequenza ridotta, non ci faranno mancare la loro presenza. Confermata pure quella dell’udinese di Marbella Lorenzo Strizzolo. Quasi obbligata la presenza di Marco De Bortoli che, dovendomi quanto meno una birra, non potrà non approfittare della situazione per qualche partita a backgammon. Probabile l’arrivo di qualche nuovo giocatore visto le richieste di informazioni che ci sono già giunte. Certa, invece, la presenza della signora del Pinguino.
Preparate le tavole, affilate i coltelli: siamo pronti per iniziare!
Diritto di replica – di G.Kornak (Finale)
Ladies and gentlemen, benvenuti allo scontro finale che decreterà il vincitore del Campionato udinese di backgammon 2008-2009. All’angolo rosso con la caratteristica tavola fracassona, il “Sindaco” di Tavagnacco, Il Professore…lo sfidante…Alfio Maaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaarini. All’angolo blu, con classica tavola con pedine bianche e marrone, Il Campione, l’uomo di ghiaccio, il principe della Pedemontana, Francesco Zek Zeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeecchiniiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii. Il gong decreta l’avvio delle ostilità e il campione detta subito i suoi ritmi e fa sentire la precisione dei suoi colpi portandosi subito sul 9 a 0. Solo a quel punto Marini trova la misura e dà inizio a una minirimonta. Sul 5-9 round importante. Zek da il dado a quattro con cinque case chiuse e un paio di pedine sparse contro una sul bar dello sfidante. Alfio azzecca il colpo di incontro e con un doppio 6 rientra e ribalta portandosi sul 9 pari. Qui il campione passa un brutto quarto d’ora. Appare un po’ rintronato e Alfio ne approfitta portandosi in vantaggio 12 a 11. Nel momento decisivo il campione mette in gioco la sua esperienza e sfrutta un paio di occasioni favorevoli per incassare prima 3 punti su un double/pass giudicato giocabile dalla tribuna vip e su un double/take che pareva un chiaro pass e poi anche il Crowford game per la prima partita. Dopo una piccola pausa inizia gara 2 sulla falsariga di gara 1. Zek si porta subito avanti nel punteggio. Alfio tenta di rientrare ma i suoi colpi non hanno l’effetto sperato e sull’ 8 a 0 per il campione il morale va sotto i tacchi con uno Zek che pare danzare alla “Cassius Clay”Alì davanti ad un avversario ormai sotto la doccia. Punteggio finale 15 a 3. A quel punto si scatena la festa. Il Campione festeggia gridando alla folla “Adrianaaaaaaaaaaaaaaa, Adrianaaaaaaaaaaaaaaaa!!!”. Non si sa se stesse rivivendo il finale di Rocky I oppure si rivolgesse a qualche altra persona più vicina al mondo del backgammon. Il procuratore del vincitore, il fratello Umberto, con una mano stappava l’ennesima bottiglia di spuma, con l’altra telefonava a nuovi sponsor come la Casa della Mortadella di Sestola mentre veniva intervistato da un giornalista di Tele Capodistria e da un reporter di Radio Vaticana. Il rientro in quel di Gemona a tarda ora dopo una festa ad inviti nel privè del Seven con protagonista l’immancabile amica del Pinguino.
Diritto di replica – di G.Kornak (1^ Semifinale)
Inizio euqilibrato in gara 1 fino al 6 a 5 per Cadorini. Qui tre games decisivi. Nel primo Sergio doppia con un certo vantaggio, Zek prende e ribalta complice forse un errore del primo quando aveva il game in mano. Nel secondo Zecchini mira al blitz ed incassa un altro punto. Il terzo è quasi la fotocopia del primo. Ancora double di Sergio in buon vantaggio, take, e ancora partita che si ribalta con redouble rifiutato. Si arriva sul 10 a 6 per Zek che conduce poi in porto gara 1 con una certa facilità. Cambia tutto in gara 2 con Zek che dall’1 a 1 subisce un tremendo parziale di 10 a 0 con due gammon subiti con videau a 2. Sergio gioca bene e i dadi gli sono favorevoli tanto che chiude 13 a 2 con il terzo gammon del match. Si va alla bella con i due giocatori che abbassano la finestra del take e cercano di giocare sul sicuro. Ovviamente è il terreno ottimale per Zek che, ottenuto un certo vantaggio iniziale, riesce a mantenerlo sino al termine vincendo 13 a 6 conquistando per il secondo anno consecutivo l’accesso alla finalissima. Unico brivido sull’11 a 6 quando un dado preso poteva condurlo a perdere 4 punti. Un po’ di fortuna, a detta del protagonista, lo ha aiutato a chiudere il match in suo favore.
Ora c’è grande attesa per l’altra semifinale, in programma martedi 16 alle ore 19:00, dove Gottardis attenderà Marini, vittorioso reduce dal tour de force elettorale.
Diritto di replica – di G.Kornak (Quarti di Finale)
Serata musicale di “nicchia” alla Compagnia del Backgammon riuscita solamente a metà. Assente infatti il famoso Elio, presenti invece le “storie tese”. Ma andiamo per ordine.
Cadorini ed Umberto Zecchini siglano un accordo con Sky e posticipano ad oggi (ore 20:30 Sky Sport 3), mentre iniziano subito i match tra Cornacchini e Zecchini Francesco e quello tanto atteso (e ce n’era il motivo) tra Gottardis e Adriana Del Fabbro. Marini, impegnato in un faccia a faccia elettorale con Bruno Vespa moderatore, si presenta verso le nove mentre Michielin aveva già dichiarato “Il regolamento non viene applicato: voglio i penalty points”. Marini impone il sorteggio delle tavole che gli portò bene nel turno precedente, mentre Michielin segnalando che ciò non era contemplato sul regolamento accetta di giocare ogni partita su una tavola diversa. Con Zecchini facciamo presto: lascio a casa la mia tavola, gli faccio scegliere il senso di gioco e mi tengo le pedine tanto non me ne frega più di molto. Adry invece impone la sua tavola perchè non le va a genio quella di Filippo, che accetta di buon grado. E’ tempo di iniziare…
Michielin – Marini 1-1
Devo essere sincero: non ho visto nulla del match, perchè un po’ giocavo e un po’ ero attratto dall’altro tavolo quindi, in breve, Michielin è arrivato con lo scooter mentre Alfio, un po’ in ritardo, con la macchina che sua figlia ha appena decorato con “un sasso che scrive…”. Il clima che ho potuto percepire era sul goliardico con complimenti sulle culate dell’avversario e pacche sulle spalle sui lanci meno fortunati. Franco fa sua la prima, mentre Alfio si aggiudica la seconda. A stasera per la bella.
Zecchini F. – Cornacchini 2-0
Qui la partita l’ho seguita più da vicino. Sul 3 a 1 per Zek l’episodio decisivo: io doppio e Zek prende un pass, io mi scopro e Zek doppia un no double. Io prendo e perdo quattro. Sull’1 a 7 abbozzo una timida rimonta sino al 5: qui su un suo double io prendo e rigiro ma perdo 4 ed il primo match. Pausa con panino al prosciutto e Pepsi. Rimugino sui possibili errori e medito sul regolamento. Gara 2 parte con Zek che sale 3 a 1. Rimonto e allungo con tanti doppi a volte anche un po’ anticipati. Sul 9 a 4 per me e in buon vantaggio provo a doppiare. Zek, inaspettatamente prova a girarmi il dado. E’ un ace-point game e riesco a portare fuori 14 (quattordici) pedine quando mi scopro sul punto 2. Zek lancia 21 e mi mangia. Il suo board non è eccelso con tre case vicine e tante pedine in giro. Rientro e vengo più volte mangiato finchè Zek riesce a completare il board. A quel punto prima riesce a levarne due senza aprirsi, poi lancia 22 e apre la punta 2 oltre a lasciare un blot sul 4 ma non rientro ancora. Dopo un paio di lanci rientro con 52 e sei/sette sue pedine ancora da levare. A quel punto lancio prima un 31 e poi un 11 che mi condannano. Vinco il game successivo ma perdo prima il Crawford e poi, dopo un free drop, anche il DPM.
Del Fabbro – Gottardis 1-2
Era la partita clou e così è stata. La sorte pone di fronte la leader della stagione regolare e uno dei favoriti. Filippo parte bene portandosi prima sul 6 a 0 e poi sul 10 a 6 ma Adry non molla, rimontando ed aggiudicandosi gara 1 per 11 a 10. Sulla distanza però, Filippo appare favorito da una maggior tenuta nervosa ed infatti si aggiudica gara 2 e gara 3 rispettivamente con i punteggi di 11 a 5 ed 11 a 7. La partita è stata, purtroppo, ricca di punti polemici che non voglio commentare. Voglio solo fare una considerazione: il backgammon è un bellissimo gioco ma deve essere ricondotto a quello che è ossia un bel passatempo. Se carichiamo queste partite di un peso eccessivo la tensione monta e si finisce a discutere su lanci sbagliati, a contestare la formula del campionato e via discorrendo. Onestamente la piega che ha preso la serata è piaciuta a pochi e un clima di questo tipo non mi pare possa favorire l’avvicinarsi di nuovi giocatori oltre a rischiare di perdere qualcuno tra quelli che già ci sono. Ognuno dovrebbe meditare e trarne le dovute considerazioni.
Appuntamento a presto per le semifinali.
Diritto di replica – di G.Kornak (1° e 2° Turno Play Off)
Edizione straordinaria. Sono iniziati alla grande i playoff della stagione 2008/2009 con la disputa dei sedicesimi e degli ottavi di finale. Nel primo turno Bigaglia, secondo pronostico, prevale su Zabai mentre il caldo non consente ad Alessandra Zecchini di porre grandi ostacoli a De Bortoli. Il Prsidente Grizzaffi ribalta il pronostico dei bookmakers e si libera facilmente di un Oblach che forse troppo impegnato nella sua nuova attività di ristoratore perde di vista il dado. Il fondoschiena del Presidente fa il resto. Combattuto il match tra i due Speedy Gonzales della Compagnia: Lavarian e Carpignano. Quest’ultimo vince il primo match mentre nel secondo, complice si dice un non certo digeribilissimo club sandwich con patatine, soccombe nettamente a Massimo che fa sua anche la bella.
Giovedì subito in scena gli ottavi con l’ingresso in pista dei qualificati dal quinto all’ottavo posto. Match clou quello tra Gottardis e Bigaglia. Parte bene Filippo che si porta sul 7 a 1 ma lì subisce una rimonta fino al 7 pari. A quel punto Fabio passa un double che forse, in quelle situazioni di punteggio, va preso e non riesce a rimontare perdendo 7 a 9. Forse per lo scoramento o per la serata non proprio fortunatissima la resistenza dell’amico triestino in gara 2 è debole e così Gottardis passa il turno. Sempre nella parte alta del tabellone Marini prevale su De Bortoli per 2 a 1. Marco, forse in serata non ottimale con i dadi, cerca di sfruttare l’inesperienza di Alfio con il dado ma questi ha fatto qualche ripetizione di recente e ne è uscito con una certa facilità. Combattuta anche la partita tra Lavarian e Cadorini dove quest’ultimo prevale solo alla bella. Il sottoscritto non fatica in gara 1 con Grizzaffi anche complice qualche doppio di troppo ma in gara 2 il Presidente ha le sue chances ma prima un paio di sviste e poi un doppio mio finale fermano la sua rimonta.
Spazio ora ai big della classifica che scenderanno in campo mercoledì prossimo per i quarti di finale. Match di giornata sicuramente quello tra Gottardis e Adriana Del Fabbro . Adri ha giocato una stagione splendida ma la cattiva sorte le pone davanti Filippo che è scivolato in classifica più per le assenze che per demeriti. Ci si aspetta un match da tripla. Nella parte alta del tabellone si scontrano anche Marini e Michielin. L’esperienza di quest’ultimo gli garantirebbe una certo favore ma nelle ultime settimane la fortuna non lo sta assistendo come nella prima parte del campionato per cui il match appare alquanto equilibrato e soprattutto il videau non starà in mezzo per molto… Cadorini, uomo da playoff per eccellenza, se la vedrà con Umberto Zecchini, sicuramente la sorpresa della stagione regolare. Umberto ha già dimostrato una certa solidità al torneo Città di Udine anche nelle occasioni importanti per cui anche qui pronostico apertissimo. L’ultimo quarto, invece, quello tra il sottoscritto e Zecchini appare il meno equilibrato con (etciù….scusate, sono rafreddato…) largamente favorito.
Siamo alla stretta finale della stagione e già il Presidente Grizzaffi e le menti malate che lo assistono stanno confezionando le novità per la prossima stagione. Il Backgammon Summer Trophy di sabato 20 giugno a Udine sancirà la fine ufficiale con le premiazioni della stagione ma la off season sarà breve. E’ in cantiere un Summer Circuit con quattro tappe itineranti (una certamente a Spilimbergo e una al Seven). Novità per la prossima stagione su playoff, prove speciali e classifica finale. Chi volesse dare il propior contributo con suggerimenti e consigli può già mandare una mail a ideedascatareperil2010@backgammonudine.it oppure parlarne di persona con la signora del Pinguino. Concludo segnalando che, come in tutte le attività che si rispettino, la fine della stagione è il momento ideale per consegnare i premi ai giocatori che si sono distinti in particolari attività e quindi ecco qui di seguito i primi verdetti della giuria.
- premio per la miglior barzelletta dell’anno ad Alessandra Zecchini che, rivolta a Franco Michielin gli ha detto “sai cosa dice un pidocchio sulla testa di un calvo?… Scivoloooooo!
- premio per la tavola più contesa tra i giocatori ad Alfio Marini. Emana suoni con decibel pari ad un martello pneumatico
- premio per il maggior numero di calorie ingurgitarte a Marino Carpignano, king del club sandwich
- premio al giocatore più appassionato a Fabio Bigaglia. Motivazione della giuria “Con vero sprezzo del pericolo parte da Trieste per giocare a backgammon a Udine, spesso arriva per primo e rientra sopo l’una di notte, il tutto con la consapevolezza che la sorte può riservagli Adriana al primo turno. Un esempio per i friulani pantofolai
- premio alla miglior gaffe dell’anno ad Alessandra Zecchini per i motivi sopra esposti
Diritto di replica – di G.Kornak (17^ prova)
Si è aperta la campagna elettorale anche alla Compagnia del Backgammon con 14 candidati ai nastri di partenza per la penultima prova del campionato.
Non superano le primarie Gottardis, Michielin e Zabai che non trovano posto in lista. Si dovranno accontentare di qualche carica di secondo piano. Quando si parla di politica ecco che il presidente Grizzaffi sale alla ribalta, pesca il bye al primo turno e arriva fino in semifinale dove cede per una manciata di voti a Francesco Zecchini nuovo leader della classifica provvisoria. Dall’altra parte del tabellone non può non pesare una certa esperienza politica di Marini che si libera prima di Alessandra Zecchini, poi di Umberto Zecchini con in mezzo anche una sfida all’ultimo voto con Adriana sulla quale, pare, la Rossa abbia richiesto la riconta dei voti. I candidati a questo punto presentano i loro programmi. Zecchini, uomo di esperienza, propende per la lista “Doppi per tutti” che fa sempre un certo effetto ma Marini, in vera serata di grazia dopo un lungo periodo di appannamento, sfodera il colpo da maestro con la lista “Più al bar e meno sul BAR” tema che tra i friulani ormai sprovvisti di patente gode di un certo appeal. Il faccia a faccia finale si tiene a tarda ora. Presenti i due sfidanti e la signora del Pinguino che travestita da Bruno Vespa tenta di moderare il dibattito. Spettatori assonnati il gestore del Seven, io e Adri impegnati in una soporifera finale consolation vinta dal sottoscritto. Gli exit poll danno favorito Zecchini ma Marini parte bene ed allunga. Sul mega schermo Emilio Fede ha già pronte le bandierine ma Zek non molla e forse complice qualche giocata troppo prudente di Alfio riesce a rimettersi in partita. Le luci si spengono ma si arriva lo stesso a giocarsi il 6 pari all’ultimo voto. Grandi ribaltamenti nell’ultimo game e partita che più volte sembra segnata e un momento dopo di nuovo in bilico tanto che anche Emilio Fede sul mega schermo entra in confusione. Alla fine, il colpo da maestro di Alfio che dichiara apertamente l’abolizione dell’ici su tutte le case della tavola da backgammon e 1 milione di posti di lavoro. Ovazione e vittoria. Il vincitore, a cui vanno i complimenti di tutti, riesce primo nella storia a compiere l’impresa di battere tutta la famiglia Zecchini nella stessa serata. Peccato che non l’abbia fatto in ordine anagrafico perché altrimenti avrebbe conquistato la corona tempestata di diamanti messa in palio dalla famiglia al primo che riuscirà in questa impresa titanica. Si dovrà accontentare di un week end nel maniero di famiglia Zecchini in quel di Sestola durante la prossima festa dello gnocco fritto.